Pubblichiamo sempre sul tema della memoria della Seconda guerra d’indipendenza, della quale quest’anno ricorre il 150° anniversario, un documentario realizzato da Francesca Minotto e Giulia Bertacca a Varese, il 26 maggio scorso, giorno dedicato alla memoria della battaglia di Varese, tappa fondamentale del Risorgimento italiano, non solo in quanto gloriosa vittoria di Garibaldi e dei suoi Cacciatori delle Alpi ma anche come terreno su cui si sacrificò Ernesto Cairoli, il primo dei celebri fratelli pavesi, icona dei martiri sacrificatisi per la patria.
La memoria di questo 150° anniversario è stata particolarmente controversa a Varese, dove il sindaco leghista, in linea con la cultura politica del suo partito, ripudiando la memoria del Risorgimento, ha rifiutato di patrocinare le cerimonie di commemorazione, creando una spaccatura proprio sui temi della memoria storica con i partiti della destra con cui è coalizzato.
A fronte della freddezza delle istituzioni, i cittadini di Varese si sono organizzati per commemorare un evento, di cui la memoria è percepita ancora come viva e particolarmente importante per l’identità del territorio. A ulteriore testimonianza della “frattura” sul tema della memoria del Risorgimento fra il partito della Lega Nord e gli altri partiti di destra è importante osservare la presenza di Ignazio La Russa, ospite d’onore della giornata, nonché portavoce di una politica culturale, orientata alla conservazione di una memoria collettiva (anche se discutibile) sui grandi eventi della storia nazionale.








