Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia secondo BlogStoria






Esperienza Italia 150Gentili lettori, questo post si differenzia da tutti i precedenti e vi assicuriamo sarà l’unico in cui parleremo di noi. Niente recensioni e niente rassegne storiche dunque, ma la presentazione di un progetto che seguiremo per i prossimi nove mesi all’interno del panorama delle celebrazioni di questo 150° anniversario. Come vi abbiamo già anticipato nelle ultime settimane, BlogStoria, per l’interesse con il quale ha seguito il dibattito sul ricorrere di questo anniversario così controverso, è stato nominato opinion leader della mostra Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale, in corso a Torino dal 17 marzo al 20 novembre 2011, organizzata all’interno del progetto Esperienza Italia150.

Che cos’è Esperienza Italia150? È una serie di mostre, eventi culturali, manifestazioni che si svolgeranno a Torino in occasione del 150° anniversario dell’Unità del Paese. Esperienza Italia150 si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è un progetto curato dal Comitato Italia150 che si avvale del supporto finanziario dei principali partner imprenditoriali italiani, primo fra tutti Banca Intesa.

Che cos’è la mostra Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale? È l’esposizione dedicata alla storia della nazione dal 1861 curata da due nomi importanti dell’Università degli Studi di Torino, Walter Barberis e Giovanni De Luna. La mostra, attraverso una strutturazione e una elaborazione metodologica originale, illustra attraverso tredici isole tematiche collegate fra loro da “percorsi cronologici” come si sono  “fatti” gli italiani nel corso dei 150 anni della loro storia. Sono infatti gli italiani stessi ad essere protagonisti e oggetto dell’esposizione. Per non tradire questa istanza metodologica e anzi per valorizzarla i curatori della mostra hanno scelto la formula della multimedialità e della totale interattività con lo spettatore, aspetto che la rende un esempio quasi unico nel panorama nazionale.

Qual è il ruolo di BlogStoria? La redazione di BlogStoria, in qualità di ambasciatore, seguirà la mostra dall’interno, partecipando a una serie di eventi speciali riservati a giornalisti e addetti stampa, prenderà contatti direttamente con i curatori, avrà accesso a una serie di contenuti esclusivi che le consentiranno di pubblicare in anteprima notizie e informazioni interessanti riguardo all’esposizione e alle celebrazioni.

Perché abbiamo scelto di partecipare? Dopo aver seguito per mesi il dibattito attorno alla ideazione del progetto per Italia150, siamo curiosi di seguirne anche la realizzazione, ancora di più dopo aver avuto modo di partecipare alla presentazione della mostra, avvenuta a Milano il 23 febbraio scorso (ne abbiamo parlato qui). Walter Barberis e Giovanni De Luna, curatori scientifici dell’esposizione, sensibili al dibattito per molti versi intenso e lacerante attorno al tema del centocinquantenario, hanno dato corpo a un progetto che non prescinde affatto dal contesto attuale, ma al contrario ha trovato nelle difficoltà e nelle polemiche dell’oggi l’input per una riflessione anche metodologica sul rapporto tra storia, memoria e identità. Una riflessione che si concretizza nella struttura innovativa dell’esposizione, come è stata progettata dal direttore artistico Paolo Rosa e realizzata da Studio Azzurro, che pone al centro il visitatore e la sua “esperienza” di  italiano configurando una pluralità di narrazioni e di linguaggi che ci paiono una chiave di lettura interessante per uscire dall’impasse di questo centocinquantesimo anniversario – compresso tra intenti demolitori e retorica celebrativa – e il cui contributo metodologico crediamo possa prescindere dall’occasione rituale costituendo un valido laboratorio per ulteriori ricerche e progetti futuri.

Che cosa farà BlogStoria? Quello che fa sempre: seguirà il dibattito storiografico scaturito sui quotidiani anche alla luce delle scelte proposte dai curatori dell’esposizione “Fare gli Italiani”. Le tredici isole tematiche dedicate agli “spazi” in cui è venuta maturandosi l’identità italiana, costituiscono tredici nodi della storia, della memoria e dell’identità italiane nei quali confluisce una parte importante del dibattito storiografico che attraversa oggi la società civile. BlogStoria tenterà di far confluire queste due istanze proponendo approfondimenti il cui scopo sarà quello di “fare il punto” su questi temi alla luce del dibattito storiografico, delle uscite librarie, degli interventi degli studiosi, ma anche del dibattito politico che investe i mezzi di comunicazione. Affondando le radici nel contesto in cui il progetto della mostra è venuto maturandosi, l’esposizione Fare gli italiani ha tutte le possibilità di modificarlo a sua volta, contribuendo ad alimentare il dibattito, proponendo un suo percorso culturale per la storia, la memoria e l’identità nazionali. Seguire questa dinamica dialettica è l’obiettivo che ci prefissiamo per i prossimi mesi continuando ad utilizzare uno sguardo critico sulle celebrazioni, lontano da derive retoriche, attraverso il quale contribuire a fare emergere i nodi irrisolti della storia e della memoria italiana.

L'Officina Grandi Riparazioni di Torino, sede della mostra "Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale"

L'Officina Grandi Riparazioni di Torino, sede della mostra "Fare gli Italiani. 150 anni di storia nazionale"

Iniziamo ad illustrarvi le tredici isole tematiche che costituiscono il corpo della mostra:

  1. L’Italia delle città
  2. Le campagne
  3. La scuola
  4. La Chiesa
  5. Le migrazioni
  6. La Prima Guerra Mondiale
  7. La Seconda Guerra Mondiale
  8. La partecipazione politica
  9. Le Mafie
  10. Le fabbriche
  11. I consumi
  12. I trasporti
  13. I mezzi di comunicazione di massa

Approfondiremo ognuno di questi aspetti raccontandovi quali sono le scelte attuate dai curatori e soprattutto inserendole nel contesto storiografico attuale e nel dibattito politico che anima le pagine dei quotidiani. Presentazioni di libri, interviste e focus specifici costituiranno il corpo di questo progetto editoriale. Qualche “assaggio” lo avete già avuto nelle settimane passate. Non ci resta dunque che augurarvi buona lettura, invitandovi a continuare a seguirci in questo lungo percorso che crediamo potrà essere interessante sia per coloro che decideranno di festeggiare il 17 marzo sia per coloro che invece sceglieranno di osservarlo da lontano.

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