Archive for category Cattolici
Daniele Menozzi: si beatifica Pio XII per santificare il Papato
Posted by Ennio Passalia in Cattolici, Storia d'Italia, Storia della Chiesa on 30 dicembre 2009
Da adistaonline.it
“Non si intende disconoscere lo sforzo compiuto dalle istituzioni ecclesiastiche o da singoli cattolici per sottrarre, con tutti rischi del caso, moltissimi ebrei ad una barbarica persecuzione, offrendo una via di scampo a chi probabilmente era destinato alla morte. Ma va affermato con altrettanta chiarezza, senza con questo voler dare un giudizio morale che non è compito dello storico, che non ci fu alcun intervento pubblico di Pio XII contro la Shoah”. Daniele Menozzi, docente di Storia contemporanea alla Scuola normale superiore di Pisa ed in particolare esperto del papato del ‘900, spiega ad Adista i rapporti fra papa Pacelli e le dittature nazi-fasciste e dà un’interpretazione delle beatificazioni, realizzate o solo annunciate, dei pontefici dell’ultimo secolo.
Ritorna il caso Montesi
Posted by Claudia Covelli in Cattolici, Comunisti, Cronaca nera, Storia contemporanea, Storia d'Italia on 5 luglio 2009
Il mese di luglio è iniziato con il ritorno sulle pagine dei quotidiani del “delitto Montesi”. La memoria del delitto e ancora di più dello “scandalo” Montesi è stata ancora una volta richiamata per abbozzare un parallelo con l’esplodere del “sexgate” che vede coinvolto l’attuale presidente del consiglio.
Il primo luglio “Il Riformista” ha infatti pubblicato un’intervista di Stefano Cappellini a Pietro Ingrao, prestigioso esponente della sinistra italiana, autore, all’epoca del caso Montesi, (1953-’54), di un famoso editoriale uscito sull’Unità, di cui era direttore, il 7 febbraio 1954, che aveva fatto irrompere sulla scena italiana la questione morale.
Il 2 luglio il Corriere risponde con un articolo di Dino Messina, volto ad approfondire il ruolo di Amintore Fanfani avvalendosi dell’opinione dello storico Agostino Giovagnoli.
In memoria della Seconda guerra d’indipendenza
Posted by Yuri Guaiana in Cattolici, Ricorrenze, Risorgimento, Storia d'Italia on 29 giugno 2009
Come già altri post hanno dimostrato, stiamo entrando nel vivo delle celebrazioni per i centocinquant’anni dell’unità d’Italia e cominciano a moltiplicarsi gli articoli commemorativi e le relative interpretazioni storiche dei fatti che hanno dato forma unitaria alla penisola. Particolarmente attivo si presenta l’«Avvenire» che, il 14 giugno 2009, pubblica un articolo di Franco Cardini – storico medievista già iscritto al MSI che nel suo sito si definisce “cattolico, tradizionalista, uomo d’ordine e di forte senso dello Stato” – sulla seconda guerra d’indipendenza. L’autore si rammarica per l’esito che il biennio 1859-60 ebbe per quanto riguarda i rapporti con la Chiesa e l’assetto unitario dello Stato frutto delle ambizioni espansionistiche sabaude e del neogiacobinismo mazzinian-garibaldino. In questa luce anche Cavour viene presentato, assai scorrettamente, come un antesignano di Mussolini nell’impegnare il Regno di Sardegna nella guerra di Crimea solo per avere qualche morto da far pesare sul tavolo delle trattative. Insomma ammantando il suo ragionamento di un peloso umanitarismo Cardini dipinge la seconda guerra d’indipendenza come una “storia di schermaglie diplomatiche e di egemonie internazionali” a danno dei popoli “gettati nel macello dei campi di battaglia”.








