Cultura

Le Prime testimonianze di Architettura Sacra

Le prime testimonianze circa le origini dell’architettura sacra si fanno risalire ad un periodo storico antecedente 800/1000 anni prima della
nascita di Gesù.

Catacombe, tombe ed altri luoghi ritenuti sacri nei quali le popolazioni più antiche celebravano riti in memoria dei propri defunti.

Storicamente, le vicende che portarono l’architettura sacra ad assumere le attuali connotazioni artistiche e religiose, risalgono agli inizi del IV sec. d.C, e più precisamente all’Editto di Milano con il quale l’imperatore Costantino autorizzò il culto cattolico e la religione cristiana in tutto l’impero Romano.

Da questo momento in poi, coinciso anche con lo spostamento della capitale dell’impero da Roma a Bisanzio, che l’architettura sacra fece un notevole balzo avanti legando il suo nome a quello dell’arte «bizantina».

Per quanto riguarda la religione cristiana, si assiste così alla edificazione di chiese, basiliche, cappelle, duomi, cattedrali, santuari ed altri importanti edifici di culto, chiamati con nomi differenti in funzione della loro importanza in merito al culto cattolico-cristiano.

L’architettura sacra, ovviamente, non si limita soltanto al culto e alla religione cattolico-cristiana, ma comprende anche tutte le altre diverse culture religiose ed i rispettivi luoghi di culto.

Va sottolineato che gran parte del patrimonio artistico e culturale di origine sacro e non solo, è potuto pervenire sino ai giorni nostri grazie al fatto di essere stato conservato all’interno di questi luoghi di culto, veri e propri musei di opere d’arte dal valore inestimabile.

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